Viaggio nel pre-cinema

1. Il teatro delle ombre

Target: scuola dell’infanzia e primaria (dai 5 agli 8 anni) 

Tra gli spettacoli di pre-cinema legati alla proiezione di immagini, il teatro delle ombre è il più antico e consiste nella proiezione di sagome articolate su uno schermo opaco, semitrasparente, illuminato posteriormente per creare l'illusione di immagini in movimento. Il laboratorio prevede la costruzione e animazione di piccole sagome di cartoncino, realizzate a partire da una storia inventata dai bambini/e.                        

Fasi del laboratorio:
•    invenzione di una breve storia, o scelta di una favola classica/moderna/contemporanea o di un film    
•    disegno dei personaggi su cartoncino nero
•    ritaglio delle sagome e applicazione di un bastoncino
•    animazione delle sagome nel teatrino pre-costruito dagli operatori della Cineteca (o dai bambini/e stessi/e)

2. La lanterna magica

Target: scuola dell’infanzia e primaria (dai 5 agli 8 anni) 

La lanterna magica è stata uno dei primi “divertimenti” legati alla proiezione delle immagini: i primi esemplari risalgono al XVII secolo.  È costituita da una scatola chiusa contenente una candela (sostituita più tardi da una lampadina) la cui luce passa attraverso un foro sul quale è applicata una lente. Questa luce proietta sulla parete bianca di una stanza buia immagini dipinte a mano su speciali vetrini.

 Fasi del laboratorio (di una versione semplificata della lanterna):
•    invenzione di una breve storia, o scelta di una favola classica/moderna/contemporanea o di un film
•    disegno dei personaggi su un foglio trasparente (tipo cartaforno) o ritaglio delle sagome su cartoncini
•    costruzione dello scheletro della lanterna e applicazione dei fogli trasparenti o cartoncini
•    accensione della lucina a batteria dentro la lanterna, nel buio della stanza

3. Il taumatropio

Target: scuola dell’infanzia e primaria (dai 5 agli 8 anni) 

Il taumatropio è costituito da un dischetto con immagini disegnate sulle due facce, che viene fatto ruotare velocemente tramite due fili appesi all'estremità, o con un bastoncino incollato alla base. Sulle due facce sono raffigurati disegni che si completano a vicenda (per esempio un uccellino da una parte e una gabbia vuota dall’altra): facendo ruotare il disco velocemente, grazie al fenomeno phi (persistenza della visione), si ha l'impressione di guardare un'unica immagine combinata.
Soggetti tipici sono l'uccellino e la gabbia, oppure il vaso e i fiori, l'albero spoglio e il fogliame, o una frase spezzata tra le due facce.
Il taumatropio interessa la storia del cinema e in particolare dell'animazione, perché su questi studi si basò la ricerca del movimento simulato delle immagini tramite la loro veloce visione in sequenza.

Fasi del laboratorio:
•    scelta di un’immagine o scritta da scomporre tra le due facce
•    esecuzione dei due disegni sui dischetti
•    assemblaggio dei due dischetti e applicazione di un bastoncino (o cannuccia)
•    osservazione del taumatropio in funzione

 

4. Il flip-book

Target: scuola primaria (8 - 10 anni) 

Un flip book o flick book (letteralmente, in italiano: "libri sfogliabili") è un libricino con una serie di immagini consequenziali che cambiano molto gradualmente da una pagina all'altra, in modo che quando le pagine vengono viste in rapida successione, tali immagini sembrano prendere vita, animandosi e simulando un movimento.

Fasi del laboratorio:
•    scelta di una brevissima sequenza da disegnare (una palla che rotola, un palloncino che vola, una piantina che cresce, etc…)
•    preparazione del libretto, a partire da piccoli fogli rettangolare di carta pinzati insieme sul lato sinistro
•    realizzazione dei disegni sulle varie pagine, in modo che il disegno successivo sia leggermente diverso da quello precedente
•    osservazione del flip-book in funzione

 

5. Il fenachistoscopio

Target: scuola primaria (8 - 10 anni) 

Il fenachistoscopio è uno strumento ottico che crea l’illusione del movimento a partire dalla rapida successione di immagini. È composto da due dischi, uno dei quali con finestre equidistanti attraverso le quali l'osservatore può guardare il secondo disco che contiene una sequenza di immagini. Quando i due dischi ruotano alla velocità corretta l'osservatore può osservare un'animazione che crea l’illusione del movimento. 

Fasi del laboratorio:
•    scelta delle immagini da animare (una palla che rimbalza, un fiore che sboccia, una rana che salta)
•    disegno e colorazione delle immagini
•    preparazione dei due dischi e applicazione delle immagini
•    osservazione del fenachistoscopio in funzione

 

Articoli correlati

La colonna sonora: facciamo rumore!

Visite in Cineteca